Se volete imparare a rompere un canestro , be avete scelto l'uomo giusto a cui chiederlo Darryl Dawkins o Chocolate Thunder , pensate chiamo la sua prima schiacciata che andò a rompere il canestro "The Chocolate-Thunder-Flying, Robinzine-Crying, Teeth-Shaking, Glass-Breaking, Rump-Roasting, Bun-Toasting, Wham-Bam, Glass-Breaker-I-Am-Jam."
The Chocolate Thunder !!
Uno spettacolo di giocatore , uno di quelli che quando decideva di giocare ti faceva rimanere a bocca aperta , ma spesso nascondeva il suo talento dietro ad un incostanza cronica.
Fin dal Liceo faceva numeri pazzeschi tanto che anche il suo coach Fred Pennington rimaneva estasiato dal suo gioco e dichiarando pubblicamente che mai prima aveva visto un giocatore più forte di Dawkins , nel 1975 si rese eleggibile al Draft per entrare nella lega dei grandi ad appena 18 anni , fu scelto dai Philadelphia 76ers con la quinta scelta in assoluto. Le prime stagioni furono di rodaggio perchè quel talento così grezzo aveva bisogno di tempo per esplodere, finalmente nei playoff del suo secondo anno iniziò a dimostrare il suo talento contribuendo efficacemente nelle finali contro Portland ma anche questo non bastò per arrivare al titolo.
Finalmente nel suo terzo anno di NBA trovò la sua collocazione come sesto uomo dimostrando di avere la capacità di uscire dalla panca e macinare punti e gioco , ma pur avendo in roster un certo Dr. J non riuscì mai ad arrivare all'anello . Continuò la sua avventura nei 76ers per parecchi anni, condita con molti e fatali delusioni come la cocente sconfitta in gara 7 contro i Boston nelle finali di conference del 1981 e ancora di più la finale persa contro i Los Angeles Lakers l'anno seguente.
Questi disavventure portarono i 76ers a decidere di scambiare Dawkins che andò nei New Jersey Nets dove visse due stagioni incredibili sparando con il 0.599 dal campo nella prima e con 0.593 nella seconda , ma dopo queste due splendide stagioni ci fu il primo crack alla schiena che lo porta a stare fuori per un lungo periodo giocando solo 1 delle 32 partite che mancavano a chiudere la stagione 1985-1986 , fino a quel momento Chocolate Thunder aveva una media di 0.644 dal campo ,aggiungo paurosa. Purtroppo però il dolore alla schiena era diventato il suo ostacolo più grande col quale tentò molte volte di vincere ,provando a ritornare in campo sia con i Nets che in seguito con Utah e Detroit , ma alla fine si dovette arrendere alla durezza e difficoltà della lega NBA , ma non smettendo di giocare , anzi trovando fortuna proprio qui in Italia prima giocando per Torino poi passando all'Olimpia Milano e infine a Telemarket Forlì , dandoci il piacere di vedere a sprazzi il suo incommensurabile talento e scrivendo molti record nel nostro campionato. Dopo il sua addio al Basket giocato The Chocolate Thunder ha continuato la sua avventura come allenatore e scrivendo anche un libro intitolato
"Chocolate Thunder: The Life and Times Uncensored di Darryl Dawkins "
Dawkins è stato senza ombra di dubbio uno grande giocatore ma non è mai riuscito a mostrarci a pieno le sue capacità .
Top 20 Dunks of Chocolate Thunder
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sabato 7 febbraio 2015
venerdì 6 febbraio 2015
The Specialized Type of LayUp ( First Part )
Oltre ai normali LayUp , esistono altre tipologie di tiro riconducibili a questa tecnica , una delle più famose è
il Finger Roll che consiste nel far rotolare la palla sulle dita della mano per poi poggiarla al cesto , questa tecnica permette un controllo di palla elevato e la possibilità di alzare la parabola anche all'ultimo istante del tiro se si è marcati , evitando la stoppata . Questa tecnica di tiro è stata creata da Wilt Chamberlain che l'ha resa famosa utilizzandola come una delle sue armi principali , il problema è che riuscire ad avere una padronanza in questa tecnica è decisamente molto difficile tanto che in pochi riescono , un altro giocatore che utilizzò il Finger Roll fu George Gervin mantenendo grazie ad essa nel triennio che va dal 1978 al 1980 la leadership come migliore media realizzativa con 33.1 punti a partita.
Mr Fringer Roll George Gervin !
Altro movimento sempre derivante dal LayUp e il Tear drop o il Floater , in italiano la Lacrima e il Galleggiante , è chiamato così perchè la palla cade dal punto più alto della parabola come una lacrima e sembra quasi che la palla galleggi nell'aria per questo Floater , esso consiste nell'anticipare il LayUp di un movimento , spesso anche con l'aiuto della seconda mano . Movimento tipico dei migliori Playmaker che utilizzando questa tecnica anticipano il difensore avversario ed evitano una probabile stoppata , grandi utilizzatori del Tear drop sono stati John Stockton e Gary Payton si dice che loro avevano due delle migliori Lacrime di tutti i tempi. Altri famosi utilizzatori sono Tony Parker degli Spurs e Stephen Curry dei Golden State Warriors che pian piano stanno riportando questa giocata spettacolare nella lega.
Floater Mix !
Top 10 Floaters !
il Finger Roll che consiste nel far rotolare la palla sulle dita della mano per poi poggiarla al cesto , questa tecnica permette un controllo di palla elevato e la possibilità di alzare la parabola anche all'ultimo istante del tiro se si è marcati , evitando la stoppata . Questa tecnica di tiro è stata creata da Wilt Chamberlain che l'ha resa famosa utilizzandola come una delle sue armi principali , il problema è che riuscire ad avere una padronanza in questa tecnica è decisamente molto difficile tanto che in pochi riescono , un altro giocatore che utilizzò il Finger Roll fu George Gervin mantenendo grazie ad essa nel triennio che va dal 1978 al 1980 la leadership come migliore media realizzativa con 33.1 punti a partita.
Mr Fringer Roll George Gervin !
Altro movimento sempre derivante dal LayUp e il Tear drop o il Floater , in italiano la Lacrima e il Galleggiante , è chiamato così perchè la palla cade dal punto più alto della parabola come una lacrima e sembra quasi che la palla galleggi nell'aria per questo Floater , esso consiste nell'anticipare il LayUp di un movimento , spesso anche con l'aiuto della seconda mano . Movimento tipico dei migliori Playmaker che utilizzando questa tecnica anticipano il difensore avversario ed evitano una probabile stoppata , grandi utilizzatori del Tear drop sono stati John Stockton e Gary Payton si dice che loro avevano due delle migliori Lacrime di tutti i tempi. Altri famosi utilizzatori sono Tony Parker degli Spurs e Stephen Curry dei Golden State Warriors che pian piano stanno riportando questa giocata spettacolare nella lega.
Floater Mix !
Top 10 Floaters !
mercoledì 4 febbraio 2015
The Layup
Il Layup è una delle tante tipologie di tiro venutesi a sviluppare nel Basket e senza ombra di dubbio se non la prima , ma stiamo lì per efficienza e percentuale. I Layup consiste in un appoggio vicino al canestro ad una mano sfruttando il tabellone, esiste anche un altra variante il Layin dove la palla è invece appoggiata direttamente al ferro.
Queste due tipologie che sono comunemente chiamate in italia più semplicemente appoggi , hanno un altissima percentuale in quanto sono shot a distanza minima e difficili da difendere almeno quando la palla già è arrivata vicino al ferro, l'unico modo per far abbassare le percentuali di quest'azione è avere un centro dominante in area pronto a stoppare i Layup.
Anche questa tipologia di tiro negli anni si è ancora più evoluta portando alla creazione di due principali sottocategorie ormai molto celebri e utilizzate da molti giocatori della NBA : The Underarm Layup e The Overarm . Traducendo il primo è un Layup fatto facendo passare la palla da sotto l'avambraccio , il secondo facendola partire da sopra . Il Underarm Layup è uno dei colpi più usati da parte di Dwyane Wade e da tutti coloro che non possedendo un altezza elevata rispetto agli altri grazie al Layup trovano lo stesso il modo di arrivare al canestro.
Un evoluzione successiva del normale Layup è il Reverse Layup azione ben più difficile ma con un alto tasso di spettacolarità , consiste in un Layup rovesciato dove si utilizza il ferro come ulteriore protezione per eventuali stoppate .
Top 5 Layup !
The Amazing Reverse Layup !
Queste due tipologie che sono comunemente chiamate in italia più semplicemente appoggi , hanno un altissima percentuale in quanto sono shot a distanza minima e difficili da difendere almeno quando la palla già è arrivata vicino al ferro, l'unico modo per far abbassare le percentuali di quest'azione è avere un centro dominante in area pronto a stoppare i Layup.
Anche questa tipologia di tiro negli anni si è ancora più evoluta portando alla creazione di due principali sottocategorie ormai molto celebri e utilizzate da molti giocatori della NBA : The Underarm Layup e The Overarm . Traducendo il primo è un Layup fatto facendo passare la palla da sotto l'avambraccio , il secondo facendola partire da sopra . Il Underarm Layup è uno dei colpi più usati da parte di Dwyane Wade e da tutti coloro che non possedendo un altezza elevata rispetto agli altri grazie al Layup trovano lo stesso il modo di arrivare al canestro.
Un evoluzione successiva del normale Layup è il Reverse Layup azione ben più difficile ma con un alto tasso di spettacolarità , consiste in un Layup rovesciato dove si utilizza il ferro come ulteriore protezione per eventuali stoppate .
Top 5 Layup !
The Amazing Reverse Layup !
lunedì 2 febbraio 2015
Semplicemente Sheed !
Un ala grande vecchio stampo Rasheed Abdul Wallace o più comunemente conosciuto come Sheed , è il classico fenomeno trascurato o ricordato solo per il suo comportamento diciamo un pò burrascoso, ma Sheed sapeva giocare a basket e come se sapeva giocare.
Come molti grandi giocatori anche Sheed è originario di Philadelphia dove si fa notare nel Liceo Simon Gratz con solo 19 minuti a sua disposizione riusciva a tenere una media di 16 punti e 15 rimbalzi a partita, questi numeri attirarono l'attenzione di Dean Smith un vero è proprio guru del college basket ma anche del basket in generale che propose a Sheed di andare a giocare per lui nel University of North Carolina , Sheed non se lo fece ripetere due volte . Fin da subito si vide il miglioramento di Sheed che trascino nel 1995 i Tar Heel nelle Final Four del NCAA . Nello stesso anno Wallace decide di rendersi elegibile al Draft NBA , dove fu scelto con la quarta chiamata in assoluto dagli allora Washington Bullets , qui appena arrivato inizio a mostrare i primi segni che contraddistinguono un grande giocatore.
The Sheed !
Dopo il primo anno i Washington lo scambiarono e Sheed andò ai Portland Trail Blazers , dove trovò un roster molto competitivo e molti compagni con un carattere forte come il suo . In questo ambiente Sheed mostro un lato di se ancora sconosciuto , infatti prima realizzo il record di falli tecnici in un campionato di NBA con 38 e l'anno successivo lo migliorò con ben 40 e inoltre ebbe una delle squalifiche più lunghe nella lega per aver minacciato un arbitro dopo la partita, ma Sheed in quegli anni era molto frustrato poichè pur avendo una squadra decisamente da titolo per due anni consecutivi venivano battuti in finale di conference prima dai Lakers poi dagli Spurs . Oltre ad aumentare le sue esagerazioni aumenta anche il suo livello di basket e le sue statistiche salgono tanto da valergli una convocazione all'All Star Game del 2000\2001 e la riconferma per l'anno successivo. I Blazers però decidono di togliersi tutti i vari elementi di disturbo nel roster compreso Sheed che viene spedito agli Atlanta Hawks nel mezzo della stagione 2003\2004 dove però gioca solo una partita direi una signora partita con 20 punti e 5 stoppate , per poi essere girato ai Detroit Pistons dove trova un coach ideale Larry Brown anche lui un seguace del basket che proponeva Dean Smith , i due infatti subito si trovarono a loro agio , inoltre in quei Pistons mancava un tassello per puntare con decisione al titolo per l'appunto un ala grande , avendo in regia Chauncey Billups , Rip Hamilton come guardia , Tayshaun Prince come ala piccola e Ben Wollace come secondo lungo. Questi cinque furono i protagonisti di una delle cavalcate all'anello più belle di sempre , riuscendo a sovvertire tutti i pronostici arrivarono in finale NBA dove si videro contro un Armata guidata da Kobe , Shaq , Payton e Malone .La serie con i Lakers durò solo 5 partite conclusasi sul 4-1, ma a portare l'anello a casa furono i Pistons , per una delle più belle favole di questa lega il piccolo Davide che sconfigge il gigante Golia . Retroscena Sheed dopo la vittoria dell'anello fa replicare la Cintura della WWE di World Heavy Championship e la regala a tutti i suoi compagni .
L'anno successivo Sheed mantiene la calma e riporta i Pistons in finale ma questa volta la storia è ben diversa dall'altro lato ci sono i Spurs di Popovich che danno filo da torcere , portano la finale a gara 7 , se la giocano punto a punto con un ultimo possesso decisivo per i Spurs che segnano con Robert Horry portandosi via il titolo.
Dopo questa sconfitta Brown viene sostituito da Flip Saunders che continua a portare i Pistons ai Play off ma non riuscendo mai ad arrivare in finale . Sheed nel 2009 decide di cambiare aria direzione Boston Celtics , qui disputa una signora stagione regolare , e con l'infortunio di Perkins gioca titolare le 7 gare delle finali di NBA contro i Los Angeles Lekers , pur giocando un gran basket i Celtics si arresero alla fame di vittoria che aveva un giocatore della squadra avversaria. Wallace dopo quest esperienza decide per il ritiro salvo poi ritornare a calcare il parquet convinto dal suo amico Mike Woodson , firma così per i New York Knicks nel 2012 , dove neanche il tempo di riprendere un pò la mano e a metà dicembre si rompe un piede perdendo molti mesi e riuscendo a ritornare giusto per una piccola apparizione prima del suo definitivo addio al Basket giocato. I Detroit ricordandosi di quanto Wallace era dominante da sotto canestro e di tutto il suo potenziale lo chiamano come assistente allenatore di Maurice Cheeks , qui gli viene affidato il compito di allenare sopratutto i centri molto promettenti come Drummond e Monroe .Il ritorno dura poco perchè la stogione seguente lo stesso presidente dei Pistons, Van Gundy prende il posto di head coach ,tagliando anche Wallace.
Sheed non è stato sempre perfetto sia in campo sia fuori a causa del suo comportamento decisamente esagerato ma in lui c'era del talento anzi c'era un grande talento che lo mette di diritto tra i migliori Centri \ Ali Grandi di tutti i tempi , i suoi movimenti sotto al canestro sono ancora oggi materiale di studio per tutti quei giocatori che ambiscono ad entrare nella NBA .
Nel bene e nel male rimarrà sempre Sheed !
Rasheed "Sheed" Wallace !
Semplicemente Sheed !
Come molti grandi giocatori anche Sheed è originario di Philadelphia dove si fa notare nel Liceo Simon Gratz con solo 19 minuti a sua disposizione riusciva a tenere una media di 16 punti e 15 rimbalzi a partita, questi numeri attirarono l'attenzione di Dean Smith un vero è proprio guru del college basket ma anche del basket in generale che propose a Sheed di andare a giocare per lui nel University of North Carolina , Sheed non se lo fece ripetere due volte . Fin da subito si vide il miglioramento di Sheed che trascino nel 1995 i Tar Heel nelle Final Four del NCAA . Nello stesso anno Wallace decide di rendersi elegibile al Draft NBA , dove fu scelto con la quarta chiamata in assoluto dagli allora Washington Bullets , qui appena arrivato inizio a mostrare i primi segni che contraddistinguono un grande giocatore.
The Sheed !
Dopo il primo anno i Washington lo scambiarono e Sheed andò ai Portland Trail Blazers , dove trovò un roster molto competitivo e molti compagni con un carattere forte come il suo . In questo ambiente Sheed mostro un lato di se ancora sconosciuto , infatti prima realizzo il record di falli tecnici in un campionato di NBA con 38 e l'anno successivo lo migliorò con ben 40 e inoltre ebbe una delle squalifiche più lunghe nella lega per aver minacciato un arbitro dopo la partita, ma Sheed in quegli anni era molto frustrato poichè pur avendo una squadra decisamente da titolo per due anni consecutivi venivano battuti in finale di conference prima dai Lakers poi dagli Spurs . Oltre ad aumentare le sue esagerazioni aumenta anche il suo livello di basket e le sue statistiche salgono tanto da valergli una convocazione all'All Star Game del 2000\2001 e la riconferma per l'anno successivo. I Blazers però decidono di togliersi tutti i vari elementi di disturbo nel roster compreso Sheed che viene spedito agli Atlanta Hawks nel mezzo della stagione 2003\2004 dove però gioca solo una partita direi una signora partita con 20 punti e 5 stoppate , per poi essere girato ai Detroit Pistons dove trova un coach ideale Larry Brown anche lui un seguace del basket che proponeva Dean Smith , i due infatti subito si trovarono a loro agio , inoltre in quei Pistons mancava un tassello per puntare con decisione al titolo per l'appunto un ala grande , avendo in regia Chauncey Billups , Rip Hamilton come guardia , Tayshaun Prince come ala piccola e Ben Wollace come secondo lungo. Questi cinque furono i protagonisti di una delle cavalcate all'anello più belle di sempre , riuscendo a sovvertire tutti i pronostici arrivarono in finale NBA dove si videro contro un Armata guidata da Kobe , Shaq , Payton e Malone .La serie con i Lakers durò solo 5 partite conclusasi sul 4-1, ma a portare l'anello a casa furono i Pistons , per una delle più belle favole di questa lega il piccolo Davide che sconfigge il gigante Golia . Retroscena Sheed dopo la vittoria dell'anello fa replicare la Cintura della WWE di World Heavy Championship e la regala a tutti i suoi compagni .
L'anno successivo Sheed mantiene la calma e riporta i Pistons in finale ma questa volta la storia è ben diversa dall'altro lato ci sono i Spurs di Popovich che danno filo da torcere , portano la finale a gara 7 , se la giocano punto a punto con un ultimo possesso decisivo per i Spurs che segnano con Robert Horry portandosi via il titolo.
Dopo questa sconfitta Brown viene sostituito da Flip Saunders che continua a portare i Pistons ai Play off ma non riuscendo mai ad arrivare in finale . Sheed nel 2009 decide di cambiare aria direzione Boston Celtics , qui disputa una signora stagione regolare , e con l'infortunio di Perkins gioca titolare le 7 gare delle finali di NBA contro i Los Angeles Lekers , pur giocando un gran basket i Celtics si arresero alla fame di vittoria che aveva un giocatore della squadra avversaria. Wallace dopo quest esperienza decide per il ritiro salvo poi ritornare a calcare il parquet convinto dal suo amico Mike Woodson , firma così per i New York Knicks nel 2012 , dove neanche il tempo di riprendere un pò la mano e a metà dicembre si rompe un piede perdendo molti mesi e riuscendo a ritornare giusto per una piccola apparizione prima del suo definitivo addio al Basket giocato. I Detroit ricordandosi di quanto Wallace era dominante da sotto canestro e di tutto il suo potenziale lo chiamano come assistente allenatore di Maurice Cheeks , qui gli viene affidato il compito di allenare sopratutto i centri molto promettenti come Drummond e Monroe .Il ritorno dura poco perchè la stogione seguente lo stesso presidente dei Pistons, Van Gundy prende il posto di head coach ,tagliando anche Wallace.
Sheed non è stato sempre perfetto sia in campo sia fuori a causa del suo comportamento decisamente esagerato ma in lui c'era del talento anzi c'era un grande talento che lo mette di diritto tra i migliori Centri \ Ali Grandi di tutti i tempi , i suoi movimenti sotto al canestro sono ancora oggi materiale di studio per tutti quei giocatori che ambiscono ad entrare nella NBA .
Nel bene e nel male rimarrà sempre Sheed !
Rasheed "Sheed" Wallace !
Semplicemente Sheed !
giovedì 29 gennaio 2015
John Stockton ,Il Condottiero Silenzioso !
Se non avete mai sentito parlare di John Stockton e dite di essere grandi appassionati di NBA e più in generale di Basket , be vuol dire che in realtà non capite davvero nulla di questo sport .
Stockton se non il migliore play della storia dell'NBA ,stiamo lì ai livelli di Magic, partito fin da subito sotto traccia ,dal liceo di Gonzaga Prep dove batte subito il miglior voto realizzato in città e passato al Gonzaga University,pur avendo molteplici proposte da College ben più prestigiosi , Stockton decide di rimanere vicino casa e andare lì dove avevano frequentato sia suo padre che suo nonno .
Qui trova un buon coach Dan Fitzgerald che lo incoraggia e Stockton non delude le attese con un primo anno da 20.9 di media e sparando con un 57% dal campo da far rabbrividire . Porta i Bulldog al record di partite vinte in una stagione con 17-11 , questa stagione gli vale un provino per la nazionale Americana nel'estate del'84 , un esperienza molto importante nella sua crescita che pur venendo tagliato gli permetterà di conoscere il suo futuro compagno Karl Malone.
Nello stesso anno divenne eleggibile al Draft per entrare in NBA , qui fu scelto dagli Utha Jazz con la sedicesima scelta in assoluto. I tifosi dei Jazz non capivano il perchè la dirigenza aveva scelto un mingherlino bianco semisconosciuto , infatti alla sua presentazione ci fu un silenzio quasi tombale. Ma mai fu presa decisione migliore da una franchigia perchè lo stesso Stockton sentendosi in dovere di dimostrare perchè avevano scelto lui mise un primo anno da Doppia Doppia di Media con 13.1 punti e 10.5 assist diventando come si dice in gergo un "Steal of Draft ".
L'anno successivo i Jazz pescano ancora una volta bene portando in città una vecchia conoscenza di Stockton , Karl Malone . Da qui in avanti e storia ben conosciuta con il binomio Stockton to Malone che negli anni a venire è diventato un vero è proprio cult , trascinando i Jazz in due finali NBA e sei finali di Conference , purtroppo però il duo non riuscì mai a vincere l'anello perchè dall'altra parte sempre in finale c'erano i Bulls guidati dal più forte al mondo MJ . Stockton infatti viene ricordato come uno dei più forti giocatori di tutti i tempi a non aver vinto un titolo ma anche e sopratutto per i suoi record : maggior numero di palle rubate in carriera con 3265 , migliore percentuale al tiro per una guardia il 53% , maggior numero di assist serviti in carriera con 15 806 e maggior numero di stagioni , partite e partite consecutive giocate con una squadra .
Stockton esce di scena come era entrato in punta di piedi , nel 2003 esce un comunicato dei Utah Jazz che informa tutti del suo ritiro , i Jazz però non si scordano di quanto John ha fatto per loro infatti l'anno dopo tengono una grande cerimonia in suo onore , ritirando anche la sua maglia numero 12 e rinominando la strada davanti al' EnergySolution Arena ,John Stockton Drive , e in seguito costruendo lì anche una statua in suo onore vicino a quella dedicata al Postino , raffigurando Stockton che passa la palla e Malone che inchioda in ricordo dei tempi di
"STOCKTON TO MALONE ! "
Stockton to Malone top 10
John Stockton pura poesia
Stockton se non il migliore play della storia dell'NBA ,stiamo lì ai livelli di Magic, partito fin da subito sotto traccia ,dal liceo di Gonzaga Prep dove batte subito il miglior voto realizzato in città e passato al Gonzaga University,pur avendo molteplici proposte da College ben più prestigiosi , Stockton decide di rimanere vicino casa e andare lì dove avevano frequentato sia suo padre che suo nonno .
Qui trova un buon coach Dan Fitzgerald che lo incoraggia e Stockton non delude le attese con un primo anno da 20.9 di media e sparando con un 57% dal campo da far rabbrividire . Porta i Bulldog al record di partite vinte in una stagione con 17-11 , questa stagione gli vale un provino per la nazionale Americana nel'estate del'84 , un esperienza molto importante nella sua crescita che pur venendo tagliato gli permetterà di conoscere il suo futuro compagno Karl Malone.
Nello stesso anno divenne eleggibile al Draft per entrare in NBA , qui fu scelto dagli Utha Jazz con la sedicesima scelta in assoluto. I tifosi dei Jazz non capivano il perchè la dirigenza aveva scelto un mingherlino bianco semisconosciuto , infatti alla sua presentazione ci fu un silenzio quasi tombale. Ma mai fu presa decisione migliore da una franchigia perchè lo stesso Stockton sentendosi in dovere di dimostrare perchè avevano scelto lui mise un primo anno da Doppia Doppia di Media con 13.1 punti e 10.5 assist diventando come si dice in gergo un "Steal of Draft ".
L'anno successivo i Jazz pescano ancora una volta bene portando in città una vecchia conoscenza di Stockton , Karl Malone . Da qui in avanti e storia ben conosciuta con il binomio Stockton to Malone che negli anni a venire è diventato un vero è proprio cult , trascinando i Jazz in due finali NBA e sei finali di Conference , purtroppo però il duo non riuscì mai a vincere l'anello perchè dall'altra parte sempre in finale c'erano i Bulls guidati dal più forte al mondo MJ . Stockton infatti viene ricordato come uno dei più forti giocatori di tutti i tempi a non aver vinto un titolo ma anche e sopratutto per i suoi record : maggior numero di palle rubate in carriera con 3265 , migliore percentuale al tiro per una guardia il 53% , maggior numero di assist serviti in carriera con 15 806 e maggior numero di stagioni , partite e partite consecutive giocate con una squadra .
Stockton esce di scena come era entrato in punta di piedi , nel 2003 esce un comunicato dei Utah Jazz che informa tutti del suo ritiro , i Jazz però non si scordano di quanto John ha fatto per loro infatti l'anno dopo tengono una grande cerimonia in suo onore , ritirando anche la sua maglia numero 12 e rinominando la strada davanti al' EnergySolution Arena ,John Stockton Drive , e in seguito costruendo lì anche una statua in suo onore vicino a quella dedicata al Postino , raffigurando Stockton che passa la palla e Malone che inchioda in ricordo dei tempi di
"STOCKTON TO MALONE ! "
Stockton to Malone top 10
John Stockton pura poesia
mercoledì 28 gennaio 2015
Difesa a zona
La difesa a zona è una tattica difensiva che consiste ad attribuire ad ogni giocatore non un altro giocatore avversario da marcare , ma bensì una zona limitata di campo che il giocatore ha il compito di presidiare e marcare chiunque vi entri .
Nel Basket il concetto di difesa a zona non venne concepito subito ma ci volle un pò di tempo per assimilare questa tattica e le sue variazioni , uno dei primi ad utilizzare la zona o molto probabilmente il primo fu il coach del liceo Newton, KS un certo Frank Lidley con ottimi risultati ben 10 titoli di stato e 7 secondi posti.Altro grande stimatore e visionario della zona è il Head coach dei Syracuse University , Jim Boeheim che con la sua zona 2-3 che lo ha portato ad essere uno dei Head coach più vincenti nella NCAA e anche ad un titolo nel 2002\03 , i suoi giocatori dovevano essere molto atletici , dirompenti e aggressivi per poter utilizzare tale difesa , la quale è tornata anche utile alla nazionale di Basket americana per la quale Boeheim negli anni a fatto da assistente.
In Italia invece un certo Coach Dan Peterson negli anni 80 con l'Olimpia Milano,modificò la zona portandola ad 1-3-1 , questa zona si rivelò molto efficace in quanto copriva bene l'arco da tre e proteggendo l'aria con il centro, tuttora questa tipo di zona viene ritenuta come un "Invenzione Italiana " .
La difesa a zona però ancora non è molto utilizzata in NBA in quanto nel anno 2001\2002 fu vietato il suo utilizzo per poi ritornare sui propri passi riammettendola , ma ormai poche squadre ne fanno un uso principale , un esempio furono i Dallas Mavericks nei playoff dell 2011 guarda caso anno in cui hanno vinto il loro primo anello.
Differenziamo principalmente due tipi di difesa a zona la 3-2 e la 2-3 , ma la prima non è molto utilizzabile in NBA , in quanto vige la regola dei tre secondi difensivi . La 3-2 viene principalmente utilizzata per proteggere il perimetro ma la sua debolezza è il centro dell'area , insomma molto utile per bloccare i tiratori ma pessima se si affrontano squadre con centri dominanti. La 2-3 invece ha il compito principale di proteggere il pitturato e i tiri dagli angoli ma viene punita dai tiratori dal perimetro.
Esistono due varianti della zona molto utilizzate queste sia nella NCAA che oggi nella NBA , LA Box&One , in cui quattro difensori sono disposti 2-2 intorno all'aria mentre uno marca ad uomo il giocatore più pericoloso dell'altra squadra molto spesso il migliore difensore , la pecca di questa difesa e il tiro da tre da parte degli altri quattro avversari , di questa esistono anche due ulteriori varianti il triangolo a due , in cui tre difensori sono in una zona 2-1 e due difensori sono in marcatura ad uomo sui due giocatori avversari più pericolosi , questa variante fu inventata dal Coach di Temple University Harry Litwack, l'altra variante del Box&One è il Diamond&One dove i quattro giocatori sono schierati 1-2-1 come a formare un diamante.L'altra grande variante della zona è La Zona Match-up una specie di difesa uomo a uomo nel quale l'uomo che marca il giocatore con la palla lo tiene a stretto contatto mentre gli altri fingono di marcare ad uomo gli avversari confondendoli e portandoli spesso all'errore , migliore utilizzatore di questa tattica fu John Chaney guarda caso Coach dei Temple University ,ancora oggi la sua zona è una delle più studiate sia a livello di College sia nella lega NBA.
Zona 2-3 Syracuse !
Zona 3-2 !
Zona 1-2-1 !
Best Zone offense !
Nel Basket il concetto di difesa a zona non venne concepito subito ma ci volle un pò di tempo per assimilare questa tattica e le sue variazioni , uno dei primi ad utilizzare la zona o molto probabilmente il primo fu il coach del liceo Newton, KS un certo Frank Lidley con ottimi risultati ben 10 titoli di stato e 7 secondi posti.Altro grande stimatore e visionario della zona è il Head coach dei Syracuse University , Jim Boeheim che con la sua zona 2-3 che lo ha portato ad essere uno dei Head coach più vincenti nella NCAA e anche ad un titolo nel 2002\03 , i suoi giocatori dovevano essere molto atletici , dirompenti e aggressivi per poter utilizzare tale difesa , la quale è tornata anche utile alla nazionale di Basket americana per la quale Boeheim negli anni a fatto da assistente.
In Italia invece un certo Coach Dan Peterson negli anni 80 con l'Olimpia Milano,modificò la zona portandola ad 1-3-1 , questa zona si rivelò molto efficace in quanto copriva bene l'arco da tre e proteggendo l'aria con il centro, tuttora questa tipo di zona viene ritenuta come un "Invenzione Italiana " .
La difesa a zona però ancora non è molto utilizzata in NBA in quanto nel anno 2001\2002 fu vietato il suo utilizzo per poi ritornare sui propri passi riammettendola , ma ormai poche squadre ne fanno un uso principale , un esempio furono i Dallas Mavericks nei playoff dell 2011 guarda caso anno in cui hanno vinto il loro primo anello.
Differenziamo principalmente due tipi di difesa a zona la 3-2 e la 2-3 , ma la prima non è molto utilizzabile in NBA , in quanto vige la regola dei tre secondi difensivi . La 3-2 viene principalmente utilizzata per proteggere il perimetro ma la sua debolezza è il centro dell'area , insomma molto utile per bloccare i tiratori ma pessima se si affrontano squadre con centri dominanti. La 2-3 invece ha il compito principale di proteggere il pitturato e i tiri dagli angoli ma viene punita dai tiratori dal perimetro.
Esistono due varianti della zona molto utilizzate queste sia nella NCAA che oggi nella NBA , LA Box&One , in cui quattro difensori sono disposti 2-2 intorno all'aria mentre uno marca ad uomo il giocatore più pericoloso dell'altra squadra molto spesso il migliore difensore , la pecca di questa difesa e il tiro da tre da parte degli altri quattro avversari , di questa esistono anche due ulteriori varianti il triangolo a due , in cui tre difensori sono in una zona 2-1 e due difensori sono in marcatura ad uomo sui due giocatori avversari più pericolosi , questa variante fu inventata dal Coach di Temple University Harry Litwack, l'altra variante del Box&One è il Diamond&One dove i quattro giocatori sono schierati 1-2-1 come a formare un diamante.L'altra grande variante della zona è La Zona Match-up una specie di difesa uomo a uomo nel quale l'uomo che marca il giocatore con la palla lo tiene a stretto contatto mentre gli altri fingono di marcare ad uomo gli avversari confondendoli e portandoli spesso all'errore , migliore utilizzatore di questa tattica fu John Chaney guarda caso Coach dei Temple University ,ancora oggi la sua zona è una delle più studiate sia a livello di College sia nella lega NBA.
Zona 2-3 Syracuse !
Zona 3-2 !
Zona 1-2-1 !
Best Zone offense !
sabato 24 gennaio 2015
The Glove !
Alias Gary Dwayne Payton uno dei migliori giocatori di tutti tempi , inizialmente apprezzato esclusivamente per le sue enormi doti da difensore sia individuale che di squadra ma in seguito riconosciuto anche per i suoi assist e per la sua esemplare modalità di tiro , tutte queste sue abilità gli valsero il soprannome The Glove "Il Guanto".
La sua carriera inizia un pò come tutte le altre , giocando sin dal liceo e passando per il college dove però Gary ebbe qualche problemino a causa del suo scarso rendimento scolastico che interferirono con la sua carriera ma grazie all'aiuto di suo padre riusci a tornare in sella e concluse il suo ultimo anno di college con 25.7 punti di media e 8.1 assist .
Nel 1990 fu elegibile al Draft NBA , dove fu scelto con la seconda chiamata in assoluto dai Seattle Supersonics ,insieme a lui arriva anche Shawn Kemp dal Draft entrabbi ci misero un pò a carburare ma dopo iniziarono a formare una delle coppie più spettacolari di sempre soprannominati "Sonic Boom" il duo riusci a portare la squadra in finale NBA , nell'anno in cui The Glove fu nominato migliore difensore della Lega NBA , ma qui trovano i Bulls di MJ che misero fine al sogno di Payton e dei Sonics. The Glove però riusci a tenere MJ sotto i 30 di media nei playoff tanto che MJ fu molto infastidito dalla marcatura che Payton gli riservò .
Nelle stagioni successive The Glove miglioro il suo gioco e le sue statistiche continuarono a salire ma i Seattle non erano in grado di puntare al titolo così nel mezzo della stagione del 2002\03 fu scambiato in direzione Bucks qui concluse la stagione 2003 ,in seguito andò a incrementare il roster pauroso dei Los Angeles Lakers ma purtroppo pur con tutti i vari Kobe ,Shaq e Malone furono battuti ancora in finale dai temerari Pistons. Dopo quest'ennesima delusione viaggio un pò per l'america passando prima da Boston poi ad Atlanta , per poi giungere ai Miami Heat chiamato dal suo grande amico Shaq .qui partiva dalla panchina ma nei momenti chiave delle partite era lui a guidare la squadra . Gli Heat raggiunsero la finale NBA dove trovarono i Dallas , in questa serie The Glove ci mise due grandissime zampate sia in gara tre che in gara cinque con due incredibili Buzzer Beater che gli valsero finalmente il tanto ambito anello .
Payton continuò a giocare fino alla stagione 2006\2007 scalando le varie classifiche di tutti i tempi , scavalcando gente del calibro di Larry Bird , dopo il suo ritiro continuò a rimanere attaccato all'ambiente NBA diventando prima un opinionista e successivamente un grande commentatore delle partite .
The Glove oltre ad essere stato un grande giocatore in campo , come di solito sono tutti quelli che entrano nella storia ha dato tanto anche sotto il profilo umano , aiutando la comunità si Seattle città alla quale è profondamente legato e cercando di riportare una franchigia NBA in città , perchè Seattle ha bisogno di una squadra!
Top 10 Gary Payton
The Glove !!
La sua carriera inizia un pò come tutte le altre , giocando sin dal liceo e passando per il college dove però Gary ebbe qualche problemino a causa del suo scarso rendimento scolastico che interferirono con la sua carriera ma grazie all'aiuto di suo padre riusci a tornare in sella e concluse il suo ultimo anno di college con 25.7 punti di media e 8.1 assist .
Nel 1990 fu elegibile al Draft NBA , dove fu scelto con la seconda chiamata in assoluto dai Seattle Supersonics ,insieme a lui arriva anche Shawn Kemp dal Draft entrabbi ci misero un pò a carburare ma dopo iniziarono a formare una delle coppie più spettacolari di sempre soprannominati "Sonic Boom" il duo riusci a portare la squadra in finale NBA , nell'anno in cui The Glove fu nominato migliore difensore della Lega NBA , ma qui trovano i Bulls di MJ che misero fine al sogno di Payton e dei Sonics. The Glove però riusci a tenere MJ sotto i 30 di media nei playoff tanto che MJ fu molto infastidito dalla marcatura che Payton gli riservò .
Nelle stagioni successive The Glove miglioro il suo gioco e le sue statistiche continuarono a salire ma i Seattle non erano in grado di puntare al titolo così nel mezzo della stagione del 2002\03 fu scambiato in direzione Bucks qui concluse la stagione 2003 ,in seguito andò a incrementare il roster pauroso dei Los Angeles Lakers ma purtroppo pur con tutti i vari Kobe ,Shaq e Malone furono battuti ancora in finale dai temerari Pistons. Dopo quest'ennesima delusione viaggio un pò per l'america passando prima da Boston poi ad Atlanta , per poi giungere ai Miami Heat chiamato dal suo grande amico Shaq .qui partiva dalla panchina ma nei momenti chiave delle partite era lui a guidare la squadra . Gli Heat raggiunsero la finale NBA dove trovarono i Dallas , in questa serie The Glove ci mise due grandissime zampate sia in gara tre che in gara cinque con due incredibili Buzzer Beater che gli valsero finalmente il tanto ambito anello .
Payton continuò a giocare fino alla stagione 2006\2007 scalando le varie classifiche di tutti i tempi , scavalcando gente del calibro di Larry Bird , dopo il suo ritiro continuò a rimanere attaccato all'ambiente NBA diventando prima un opinionista e successivamente un grande commentatore delle partite .
The Glove oltre ad essere stato un grande giocatore in campo , come di solito sono tutti quelli che entrano nella storia ha dato tanto anche sotto il profilo umano , aiutando la comunità si Seattle città alla quale è profondamente legato e cercando di riportare una franchigia NBA in città , perchè Seattle ha bisogno di una squadra!
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The Glove !!
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